DADAMAINO ALLA GALLERIA DEP ART DI MILANO

Dadamaino

A Eduarda Emilia Maino (Milano, 1930-2004), in arte Dadamaino, eclettica protagonista del dopoguerra, vicina – già a partire dalla fine degli anni Cinquanta – al gruppo degli spazialisti italiani e alle gravide sperimentazioni di coevi movimenti internazionali, la galleria Dep Art di Milano rende omaggio con una mostra di venti opere, di medio e grande formato.

L’arte di Eduarda Maino prese avvio a Milano attorno ad Azimuth, la rivista emblema del gruppo fondato nel 1956 da Manzoni e Castellani con l’obiettivo di allontanarsi dalla pittura informale per cercare vie eterodosse concettuali sull’esempio dei monocromi di Klein. L’artista è stata, inoltre, tra i fondatori del movimento internazionale Nouvelle tendence con Alviani e Munari. Da militante poi partecipò al fermento culturale e politico del Sessantotto convinta che “cambiava il mondo.. ma non ci siamo riusciti”. La Dadamaino portò avanti la ricerca artistica con grande coerenza e rigore sebbene non abbia avuto, operando tra artisti uomini straordinari, una risonanza a loro pari. L’ essenziale frequentazione e amicizia con Fontana, Castellani e Manzoni, in ogni caso, la portò a condividere pienamente l’esperienza di opposizione alla tradizione informale per prediligere il monocromo in cui il colore puro attraversava la superficie pittorica.

Le venti opere esposte appartengono al ciclo del “Movimento delle cose” in cui un dettagliato tratteggio fluttuante si compone e scompone “in un “macrocosmo” metafisico e rarefatto. Fin dai primi Volumi, passando per gli Inconsci Razionali e gli Alfabeti della mente, sino ai più recenti Movimenti delle cose, emerge la prorompente capacità dell’artista di perpetuare in tutti i suoi lavori una raffinata leggerezza”. Queste ultime forme del Movimento delle Cose, in cui l’aspetto di novità è costituito sia dal riferimento mentale sia da quello materiale del poliestere, usato per la prima volta, furono presentate nel 1990 alla Biennale di Venezia. Dadamaino  produsse altri cicli di opere, tra cui: Volumi, con slabbrature “concrete”, appunto nel “volume”; Volumi a moduli sfasati, Ricerca del Colore e Cromorilievi, Alfabeto della mente, Costellazioni, Inconscio Razionale.

Dadamaino, nata a Milano nel 1935, si laureò in medicina, ma scelse l’arte, si potrebbe dire, fuori di retorica, per vocazione. 
Da autodidatta dunque eseguì lavori di impronta informale e realizzò, negli ultimi anni ’50, influenzata dallo Spazialismo, tele monocromatiche. Fino agli anni ’70 compose un alfabeto della mente di sedici lettere in cui realizzò opere che per effetto ottico di interazione tra colori, forme e spazio stimolavano l’ illusoria percezione dello spettatore. Dopo l’esposizione alla Biennale di Venezia nel 1980 e per altri vent’anni realizzò le Costellazioni costituite da innumerevoli segni geometrici che si aggregano e si disperdono sulla tela per generare spazi ambigui e illusori. Nella serie “Inconscio razionale” l’artista costruì reticoli e spazi vuoti con un certo ordine che conferì loro ritmo, profondità e armonia.Dadamaino, nonostante fosse molto riservata e quasi appartata, fu invitata e partecipò a numerose rassegne nazionali tra cui le Biennali di Venezia del 1980 e 1990 ed internazionali, fra le quali nel 1995 al Guggenheim Museum di New York. Negli ultimi anni Dadamaino visse “in solitudine e con quei tre o quattro amici di sempre Fabro, Castellani…”. E’ deceduta nell’aprile 2004.

L’antologica della Dadamaino, curata da Alberto Zanchetta, ora, finalmente, ci fa riflettere non tanto sull’ apparente razionalità delle sue opere quanto sulle riservate emozioni e sui profondi turbamenti di poetica coi quali lei ha contribuito a scandire, da interprete, l’importanza di quel periodo storico artistico con nuovi linguaggi e tecniche innovative nell’ideale aspirazione di afferrare brandelli di vita e forse di eternità.

Anna Maria Di Paolo @

DADAMAINO. Galleria DEP ART via Mario Giuriati, 9 - 20129 Milano, fino al 30 Aprile Info www.depart.it; art@depart.it  
 Orario: dal Mart al Sab dalle 15 alle 19 .  Ingresso libero


Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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