“VAN GOGH E IL VIAGGIO DI GAUGUIN” A GENOVA

 “Van Gogh e il viaggio di Gauguin” a Genova

Sul tema del viaggio s’incentrerà la mostra “Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, viaggio fisico per la conoscenza dei luoghi, viaggio come evasione dalla realtà e viaggio come percezione di se stessi. Un fulcro espositivo sarà il capolavoro di Gauguin “Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?”, testamento del suo viaggio di vita e d’arte, dipinto da Gauguin a Tahiti poco prima del tentativo di suicidarsi e subito dopo la notizia della prematura morte della figlia in Francia. Il quadro, prestato eccezionalmente dal Museo de Belle arti di Boston, di grandi dimensioni, quattro metri per uno e mezzo, dipinto in 25 giorni, costituirà un punto nodale dell’esposizione e a questo proposito, Goldin ha dichiarato che “senza questo quadro la mostra non si sarebbe potuta fare e con quest’unico quadro tutta la mostra si potrebbe fare”. L’opera, in effetti, rappresenta tutto ciò che Gauguin trovò emblematicamente in Polinesia ed esprime quindi l’insolito e l’incontaminato di una terra esotica e pura che egli ritrasse in modo incomparabile col suo linguaggio simbolista. E nel suo libro “Noa Noa”, sul suo abbandono di Parigi e sul suo vivere in Polinesia, egli scrisse: “Sono fuggito da tutto ciò che è artificio e convenzione. Qui entro nella Verità, divento tutt’uno con la natura”, una natura primitiva che gli ispira colori puri istintivi ed essenziali che Gauguin, comunque, interpreta con soluzioni non naturalistiche.

Su un analogo file rouge itinerante, ecco anche Van Gogh il cui viaggio, sebbene geograficamente circoscritto dalle nebbie del Nord della Francia alla luminosità della Provenza, raggiunse, invece, interiormente, la vertigine del colore che fu di non ritorno da se medesimo, fino alla volontaria morte.


La mostra, ideata da Marco Goldin di Linea d’Ombra con la collaborazione della Fondazione Ducale di Genova e con il contributo di Unicredit e, tra altri sponsor, di Euromobil, avrà 80 opere e dieci lettere originali che Van Gogh scrisse al fratello Theo. Presentata a Milano, l’esposizione si inaugurerà il 12 Novembre 2011 a Palazzo Ducale di Genova, città portuale e di viaggio, dove da sempre si arriva per partire e che oggi è anche un polo di aggregazione della cultura.

Accanto a Gauguin (1848-1903) e alle 40 opere di Van Gogh (1853-1890), tra dipinti e disegni, tra cui Scarpe, Marina, Covone sotto un cielo nuvoloso, Alberi, San Remì, Autoritratto al cavalletto costituenti il cuore pulsante dell’esposizione per la rivelazioni della sua anima attraverso i folgoranti colori, si articoleranno altre due sezioni relative alla pittura americana e a quella europea, in un combinazione di stili e di epoche.

Saranno presenti, quindi, gli ottocenteschi artisti americani Edwin Church, il pittore dell’Est, della valle del Hudson, della costa del Maine, e Albert Bierstadt, il pittore dell’Ovest, della scoperta di Yellowstone e di Yosemite, Winslow Homer e Andrew Wyeth con i viaggi in luoghi isolati del Paese che poi scelsero di abitare, un“esplorazione di territori sconosciuti, enunciazione di uno spazio che si identifica con una nazione nuova”; e i pittori del ‘900: Edward Hopper e Mark Rothko col loro viaggio interiore.

E tra gli artisti europei poi ci saranno i viaggi mentali immaginati da Friedrich e da William Turner, le ninfee del giardino di Claude Monet e i viaggi interiori di Kandinsky, la ricerca del colore di Rothko e l’ annullamento del senso della figura di Nicolas de Stael fino alle nature morte e ai paesaggi di Giorgio Morandi, altro grande protagonista della pittura del ‘900 che servendosi di pochi colori e di limitati soggetti ha conseguito livelli elevati di poesia.

Anna Maria Di Paolo © Produzione riservata

“Van Gogh e il viaggio di Gauguin”, Palazzo Ducale, Piazza Matteotti 9. Genova dal 12 Novembre 2011 al 15 Aprile 2012, da lunedì a venerdì: 9-19; sabato e domenica: 9-20.

Info: http://www.palazzoducale.genova.it/; http://www.lineadombra.it

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