FRITZ BAUMGARTNER, L’ASTRAZIONE. MACA ACRI, CS

 

 

Fritz Baumgartner. L’astrazione

 

Una mostra antologica dedicata a Fritz Baumgartner (1929-2006), pittore austriaco che si ricorda per l’uso sapiente del segno e del colore, si è appena inaugurata al MACA , Museo Arte Contemporanea Acri, CS.

La sua ricerca iniziata con opere espressioniste è approdata poi all’astrazione, con una serie di dipinti, disegni e vetrate in cui il segno grafico sapiente rivela un’ energia tagliente.

ospiterà

La rassegna rappresenta la più ampia mostra di opere dell’artista austriaco fatta in Italia con cinquanta dipinti e tredici disegni dagli anni ’50, quando ancora frequentava l’Accademia delle Arti Figurative di Monaco di Baviera, sotto la guida di Kokoshka alle opere realizzate poco prima di morire.

Fritz Baumgartner nasce nel 1929 a Aurolzmünster in Austria. Dal 1949 al 1956 frequentò l’Accademia delle Arti Figurative di Monaco di Baviera, allievo di Kokoshka e Hermann Kasper. Dal 1953 iniziò ad esporre nelle gallerie tedesche ed europee; in particolar modo, in Italia, strinse un significativo rapporto col Piemonte, e a Torino si appoggiò al gallerista Arturo Bottello – vero gentleman old stile, la cui onestà, competenza e signorilità non si ritrova nella successiva attuale generazione di galleristi sfilacciati – . 

Baumgartner ha ricevuto vari premi, tra cui la Medaglia d’oro al merito dello Stato Italiano nel 1972 e la Medaglia onoraria della città di Torino, nel 1999.

In seguito ritornò a Monaco, dove continuò la sua attività fino alla morte nel 2006.

Prima espressionistica e poi astrattista realizzò opere, contraddistinte da un’ incisiva grafia e dagli intensi colori.

Hanno scritto di lui Luigi Carluccio, Angelo Mistrangelo, Arturo Bottello, Marco Rosci, Lorenzo Mondo e Angelo Dragone.

«Artista inquieto e poliedrico, senza alcun dubbio uno dei più interessanti disegnatori e grafici contemporanei, uomo colto, dotato di un senso totale dell’esistenza, un’intelligenza vitale e partecipazioni non comuni con un modo di pensare, vedere, segnare l’essenza della vita che si dilata anche fra la gente.» – ha scritto di lui Arturo Bottello – . Oltre che alla vita la sua opera riflette elementi mitici e biblici, di alta spiritualità, accanto all’aspetto sensuale e vitale in una poliedrica ricerca artistica.

La mostra è curata da Boris Brollo.

Hanno scritto di lui Luigi Carluccio, Angelo Mistrangelo, Arturo Bottello, Marco Rosci, Lorenzo Mondo e Angelo Dragone.


Fritz Baumgartner. L’astrazione MACA. Museo Arte Contemporanea Acri, CS, Piazza G. Falcone, 1 – 87041 Acri (Cs). Fino al: 02 ottobre 2011 

INFO: http://www.museovigliaturo.it/

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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