ALICE IN WONDERLAND AL MART DI ROVERETO

ALICE IN WONDERLAND AL MART DI ROVERETO 

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Nel Central Park di New York c’è una scultura con Alice nel Paese delle Meraviglie. E’ un bronzo del 1956, di nove metri, dell’artista spagnolo José de Creeft, attorno a cui, poi, Yayoi Kusama, 1959 , realizzò un happening, documentato al Mart di Rovereto con foto dell’epoca, in cui l’artista giapponese dichiarò che lei, come una moderna Alice nel paese delle meraviglie, fosse passata attraverso uno specchio, aprendosi ad un mondo di  fantasia e libertà, invitando il pubblico ad unirsi alla sua danza avventurosa di vita, giacché da un momento all’altro tutto può trasformarsi in angoscia e sgomento.

 La bimba Alice, seduta su un fungo gigantesco mentre guarda il Coniglio Bianco che estrae dal taschino un orologio, insomma, dimostra l’ universalità dell’amore verso questo soggetto entrato, ormai naturalmente, un po’ come il

nostro Pinocchio di Collodi, nell’immaginario collettivo. Sì, perché Alice nel Paese delle Meraviglie, creazione di Lewis Carroll, pseudonimo di Charles Lutwidge Dodgson, letterato, fotografo e scienziato, ha fornito, col suo mondo fantastico, una sfida non soltanto per tanti illustratori, ma anche per molti artisti fin dalla sua pubblicazione nel 1865.

Ora, la Tate Liverpool in collaborazione con il Mart, ha organizzato la mostra Alice in Wonderland,  il Mart di Rovereto, approderà anche alla Kunsthalle di Hamburg.

 L’Autore Carroll, dalla vita eterogenea e dalla individualità discussa, insegnante di matematica al Christ Church College di Oxford, è ricordato, comunque, per la sua passione prevalente per la fotografia; realizzò, infatti, circa tremila immagini, tanto che è considerato uno dei più autorevoli fotografi dell’epoca vittoriana. Egli ritrasse molti soggetti tra cui Dante Gabriele Rossetti e la sua famiglia, nonché altri pittori, suoi amici.

Tra i suoi soggetti preferiti, però, ci fu Alice Liddell, la bambina che lu fotografò dai quattro ai diciotto e per la quale, in occasione del Natale nel 1864, quando Alice compiva dodici anni, scrisse il libro che le regalò.Image

Alice’s Adventures in Wonderland”, illustrate da disegni originali di Sir John Tenniel, furono poi pubblicate a Londra da MacMillan nel 1865 e, ora, al Mart sono esposti sia il manoscritto originale sia parte dei disegni autografi dello stesso Lewis Carroll. Come si sa il libro ebbe tanto successo da attrarre subito l’interesse di molti artisti, a cominciare dai preraffaelliti: Rossetti, John Millais, William Hunt e Arthur Hughes, fino ai Surrealisti, come Salvador Dalí, di cui si possono vedere dodici illustrazioni e un filmato delizioso realizzato con Walt Disney, e poi opere di René Magritte che, oltre a numerosi disegni, fece nel 1957 il film estatico “Alice in Wonderland”. Sono visibilI in mostra anche opere di Max Ernst e di Dorothea Tanning, sua moglie, con attraenti rielaborazioni della fantasmagorica vicenda di Alice.

 L’arte concettuale, ugualmente, esplorò la relazione tra percezione e realtà, tra il linguaggio e i doppi sensi del libro come si vede nelle opere di Jan Dibbets, Dan Graham, Joseph Kossuth, Adrian Piper, e Marcel Broodthaers. Gli artisti, in sostanza, hanno continuato a trarre ispirazione dall’ attualità del

 significato dalle avventure di Alice anche nella ricerca artistica contemporanea attratti dai temi legati: al passaggio dall’adolescenza all’età adulta, all’ambivalenza del linguaggio e del nonsense e alle relazioni tra la dimensione fantastica soggettiva e quella oggettiva della realtà. Lo testimoniano le fotografie di Francesca Woodman scattate tra il 1972 e il 1980, e i video di Douglas Gordon “Through a Looking Glass” del 1999, e quello di Pierre Huyghe “A smile without a cat” del 2002. Interessanti anche i collage di Liliana Porter, le fotografie di Anna Gaskell e i tanti disegni tra i quali quelli di Kiki Smith e altre opere ancora.

Una esposizione affascinante per “adulti” e “bambini” da non lasciarsi sfuggire prima che sia spostata alla Kunsthalle di Amburgo.

Anna Maria Di Paolo©


“Alice in Wonderland”, fino al 3 giugno 2012, MartRovereto, Corso Bettini, 43 Rovereto (TN). Catalogo Electa. Orari: mar-dom 10-18 ven 10-21. Ingresso: intero €11, ridotto €7, gratuito fino ai 14 anni. Info: 0464 438887, http://www.mart.trento.it
Kunsthalle di Amburgo dal 15 giugno al 30 settembre 2012.

Informazioni su annamariadipaolo

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