HANS RICHTER ESPERIMENTI DADA AL MACA DI ACRI

 

 

Hans Richter Esperimenti Dada

al MACA, Museo Arte Contemporanea Acri

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«Considero il cinema come una parte dell’arte moderna, soprattutto come un’arte visibile. Ho sperimentato, per così dire a mie spese, che certi impegni della pittura possono essere realizzati solamente nei film. Il film è lo sblocco di alcune delle strade indicate dalla pittura che non hanno trovato un completamento nelle arti figurative. Qui si presentano i grandi compiti per il futuro. Arte moderna e film moderno si completano». Così scriveva Hans Richter, artista poliedrico e tra i padri fondatori del Dadaismo, a cui il MACA, Museo Arte Contemporanea Acri, dedica un’importante mostra retrospettiva dal 30 giugno 2012.

Richter, affascinato dalle infinite possibilità espressive fornite dal mezzo cinematografico, di cui fu uno dei massimi sperimentatori, dopo un primo periodo espressionista, con dipinti e disegni di forte influenza del movimento Der Blaue Reiter, si trasferì a Zurigo, dove, nel 1917, diede vita, con Tristan Tzara e Hugo Ball, al movimento Dada. Due anni più tardi, inoltre, fondò assieme ad Hans Arp e Marcel Janco, il Group des Artistes Radicaux. Sperimentò anche i Rotoli dipinti, di derivazione cinese, per dare l’idea di movimento, superando i limiti classici del quadro. Nel 1917 passò alla regia di cortometraggi, tra cui, fondamentali sono quelli della serie astratta Rhythmus, 1921 – 1925. Nel 1940, Richter si trasferì a New York, dove realizzò due lungometraggi: Dreams That Money Can Buy (1947) e

8 x 8: A Chess Sonata in Eight Movements(1957),  

presentati in mostra, e che nacquero in collaborazione con Max Ernst, Jean Cocteau, Fernand Léger, Alexander Calder e Marcel Duchamp.

 

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La mostra, curata da Marisa Vescovo 

e realizzata in collaborazione con l’associazione culturale De Arte e promossa dall’associazione Oesum Led Icima, espone settanta opere di Richter, tra oli, collage, carboncini, disegni, serigrafie, acqueforti, lettere e cartoline Dada, oltre a ventotto importanti sperimentazioni cinematografiche, che ripercorrono tutta la carriera artistica e mettendo in risalto la continuità tra pittura e cinema, a testimonianza dell’estro e della sua poliedricità. 

 

 

A partire dal 15 settembre 2012, alla mostra verrà affiancata un’esposizione di lavori dei sette giovani artisti vincitori del concorso Young at Art (Walter Carnì, Giuseppe Lo Schiavo, Armando Sdao, Valentina Trifoglio, Giuseppe Vecchio Barbieri e il duo MILC, formato da Michele Tarzia e Vincenzo Vecchio), che reinterpreteranno l’opera di Hans Richter, secondo le loro suggestioni e riflessioni sul Dadaismo nell’arte contemporanea: pittura, scultura, body art, grafica vettoriale, fotografia e video-arte.

 

Hans Richter Esperimenti Dada al MACA, Museo Arte Contemporanea Acri dal 30 giugno 2012 dal 7 ottobre 2012, dal martedì alla domenica, 9-13 e 16-20; lunedì chiuso

maca@museovigliaturo.it; www.museovigliaturo.it

www.facebook.com/MACA.Silvio.Vigliaturo Twitter: @macaacri

 

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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