Le dame dei Pollaiolo. Da una bottega fiorentina del Rinascimento al Museo Poldi Pezzoli di Milano

Le dame dei Pollaiolo.

Da una bottega fiorentina del Rinascimento

al Museo Poldi Pezzoli di Milano

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Il Museo Poldi Pezzoli di Milano possiede il più famoso dei quattro Ritratti femminili dei Pollaiolo che, per questo, è assurto ad opera icona della famosa quadreria privata, aperta al pubblico nel 1881. Attribuito in passato a Piero della Francesca, a Leonardo giovane e a Cosimo Rosselli, ha trovato alla fine la sua vera identità: Piero Pollaiolo, suo fratello Antonio e bottega. Piero fu solo pittore, mentre Antonio fu orafo, pittore e scultore. Gli altri tre ritratti, simili tra loro per dimensioni e tecnica, oltre che per tipologia, sono allogati al Metropolitan Museum di New York, alla Gemälde galerie di Berlino e agli Uffizi a Firenze.

Ora i quattro capolavori della ritrattistica fiorentina di secondo Quattrocento, sono, alla fine, riuniti per la prima volta.

Le quattro opere appartengono al genere del ritratto nuziale e danno la misura tangibile della società dell’epoca restituendo bellezza e preziosità anche mediante i dettagli raffigurati. Il ritratto d profilo deriva, dal Trecento, il piano è uniforme e manca di profondità, ma dense di luminosità e impasti cromatici densi.

Pollaiolo FirenzeLa tecnica ad olio, infatti, presenta il dettaglio di una materia corposa, con pennellate spesse che danno rilievo

all’acconciatura, ai gioielli, alla spilla sui capelli, alle perle della collana, alternate con perle d’oro e ai merletti preziosi degli abiti.

Tutti e quattro sono, dunque, una conseguente e affascinante sintesi di ritratti di fanciulle nell’epoca d’oro della cultura fiorentina della seconda metà del 400, col suo ideale di bellezza e di eleganza.

La mostra, a cura di Aldo Galli e Andrea di Lorenzo, ha richiesto 4 anni di preparazione e di approfondimento ed è davvero un evento straordinario mai realizzato prima in nessuna parte del mondo.


163322211-4b2e75e4-2298-4b0c-86d1-2ee7fb622eb2Altre opere della
bottega dei Pollaiolo, tra cui altri trenta dipinti, sculture in bronzo e terracotta, disegni, crocifissi in argento, scudi da parata, danno la misura, inoltre, della complessità della produzione raffinata del loro laboratorio d’arte, evidenziando, altresì, la differenza tra Antonio che ha una pittura decisa e quella di Piero, attento ai dettagli e alle trasparenze.

In attesa dell’Expo, dove le dame dei Pollaiolo rappresenteranno lo spirito della cultura italiana nello spazio Women & Expo del Padiglione Italia. La riunificazione dei quadri ha così concretizzato un sogno non soltanto del Poldi Pezzoli, ma di noi tutti.

163322210-f9ef501a-ffc9-4738-ad0b-6575bd4645df-1Sono queste le mostre che qualificano il patrimonio dell’arte e della cultura italiana, a diferenza di tanti altri allestimenti che puntano prevalentemente su autori stranieri glissando sul nostro immenso ed inegualgliabile patrimonio nel mondo.


In collaborazione col Comune di Milano, il Poldi Pezzoli ha creato percorsi su nuclei tematici, rivolti a ragazzi e adulti. Partner del museo in questo progetto, istituzioni come l’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, il Museo del Louvre di Parigi, la National Gallery di Londra e il Museo Nazionale del Bargello di Firenze.

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Correda l’esposizione il catalogo edito da Skira.

Anna Maria Di Paolo

Museo Poldi Pezzoli, Via Manzoni 12, Milano –

Le dame dei Pollaiolo, fino al 16 febbraio 2015; 

dalle ore 10 alle 18 tutti i giorni, escluso i martedì.

http://www.museopoldipezzoli.it

Informazioni su annamariadipaolo

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