Museo Correr. La poesia della luce Disegni veneziani dalla National Gallery of Art di Washington

Museo Correr. La poesia della luce

Disegni veneziani

dalla National Gallery of Art di Washington

Andrea Mantegna

Andrea Mantegna

Centotrenta opere dal Rinascimento al Neoclassicismo della National Gallery of Art di Washington sono tornate a Venezia, sullo sfondo della città lagunare, non soltanto loro centro di produzione artistica, ma anche soggetto figurativo, nella mostra La poesia della luce, ospitata nelle sale del Museo Correr.

Per lungo tempo è capitato che la componente relativa al disegno sia stata sottovalutata, in contrapposizione soprattutto alla pittura veneta del Cinquecento che è trionfo del colore.

Il disegno, tuttavia, sia come forma autonoma di espressione sia come momento preparatorio alla pittura è attività creativa forte.
In Bellini, Giorgione, Tiziano, grandi maestri del XVI secolo, l’esercizio della grafica, allora, ha tali caratteri distintivi

da riscattare pienamente la funzione del disegno, per ogni tipo di fase ideativa e di realizzazione per pitture e sculture, “ espressioni di sentimenti e visioni, esplorazione delle infinite possibilità della luce”. Organizzata da The National Gallery of Art di Washington in collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia e Delmas Foundation, l’l’esposizione è stata curata da Andrew Robison, senior curator del dipartimento di disegni e stampe della National Gallery of Art di Washington.

Giambattista Tiepolo

Giambattista Tiepolo

La bella mostra comprende opere di Andrea Mantegna con “Uccello appollaiato su un ramo”, di Jacopo Bassano con un raro disegno a gessi colorati, di Tiziano, figura centrale del Cinquecento veneto, che modificò tecniche e stile, inventando soluzioni nuove sia nei disegni di progetto per opere più complesse, sia nei fogli finiti, di Giorgione di cui rimangono esigue testimonianze grafiche e, inoltre, eccelsi disegni di Giovanni Bellini e, tra altri, di Vittore Carpaccio con una “Sacra conversazione” in un paesaggio di grande lirismo, e ancora disegni di Gerolamo Romanino, di Lotto, di Sebastiano del Piombo con “Angelo e profeta”, di Bassano, Veronese, Tintoretto, Piazzetta, Canaletto, progetti architettonici Di Piranesi, e un foglio con l’ effige immaginaria di imperatore orientale, che Dürer eseguì a Venezia, dodici opere di Tiepolo, varie vedute veneziane di Guardi, fino alle opere veneziane appassionate di Whistler, von Alt, Lear, Werner, Callow e Sargent.

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Si tratta, pertanto, di disegni che dal Rinascimento attraversano la storia dell’arte fino al Romanticismo di cui Venezia, con la sua suggestiva laguna, luminosa e poetica, ne è, a buona ragione.

Questa importante e forse irripetibile esposizione, infine, si distingue da tante altre, a volte, scontate e può essere visitata fino al 15 marzo 2015. Correda la mostra un catalogo edito da Marsilio.

Anna Maria Di Paolo

Venezia. La poesia della luce a cura di Andrew Robison.
Museo Correr, Piazza San Marco 52

info@fmcvenezia.it
www.disegnivenezianiNGA.it
www.correr.visitmuve.it

Speciale trenitalia: il biglietto Offerta Speciale Trenitalia 2×1 dà diritto al biglietto ridotto 2×1 della mostra.

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