HENRI ROUSSEAU. Il candore arcaico. VENEZIA, Palazzo Ducale – APPARTAMENTO DEL DOGE

                              Henri Rousseau. Il candore arcaico

Venezia, Palazzo Ducale

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Henri Rousseau, con la sua produzione artistica, ebbe notevole importanza nell’ambiente intellettuale di Parigi dove, tra Otto e Novecento, operavano Apollinaire e Jarry, grandi collezionisti come Wilhelm Uhde e Paul Guillaume, pittori che precedettero e superarono le avventure del Cubismo e del Futurismo: da Cézanne a Gauguin, da Redon a Seurat, da Morandi a Carrà, da Frida Kahlo a Diego Rivera, e poi Kandinskij e Picasso.

L’artista francese iniziò una pittura apparentemente semplice, ma in realtà complessa, e comunque, non facile ad una definizione.

Ora, a Venezia, una mostra – con 40 lavori di Rousseau (Laval, 1844 – Parigi, 1910) e di 60 opere di artisti coevi e non – delinea la breve e intensa stagione creativa del Doganiere sviluppata tra il 1885 e il 1910.

Fa da corollario anche una scelta di opere di Maestri antichi come Liberale da Verona, il Maestro della Fruttiera Lombarda, Giovanni di ser Giovanni, detto lo Scheggia, e Francisco Goya che sottolineano l’ispirazione all’arcaismo e al classicismo cui sembra essersi ispirata l’opera di Rousseau.

Sono otto le sezioni tematiche in cui sono esposti celebri capolavori come “Io: ritratto-paesaggio” 1889-90, il primo ritratto paesaggio della storia dell’arte, Il cortile” 1896-98, – acquistato da Kandinsky ed esposto nella prima mostra del Blaue Reiter a Monaco -, “La guerra o la cavalcata della Discordia” 1894, da cui emerge un candore arcaico, presente anche nelle opere sulla natura selvaggia e sulle giungle, come “Incantatrice di serpenti” e “Zingara addormentata” del 1907, o il Cavallo assalito da un giaguaro”, 1910, e, infine, come anche nei paesaggi di campagna e di città.

ROUSSEAU+-+Zingara+addormentata

Rousseau, quando nel 1893 andò in pensione dal lavoro al dazio

di Parigi, – sebbene si credesse fosse la dogana, da cui il

soprannome -, iniziò la sua carriera di pittore avvalendosi

dei consigli di due maestri artisti accademici come Gérôme e Clément.

L’artista, dunque, non fu né autodidatta nè antiaccademico, cosa che teneva a specificare; tanto che, dal 1886 iniziò a partecipare alle mostre degli Indépendants, Société des Artistes, fondata nel 1884 da Seurat, Redon e Signac, la quale accoglieva gli autori esclusi dall’ufficiale Salon des Artistes Français.

Quando nel 1903 nacque, poi, il Salon d’Automne,

alternativa ad entrambi, Rousseau vi espone nel 1905,

ricevendone favorevoli apprezzamenti.

Dipinse, oltre ai paesaggi incantati, alle atmosfere oniriche e alle

foreste, anche nature morte e ritratti che mostrano la sua capacità

di cogliere i “caratteri” di amici, parenti e della piccola borghesia.

La sua pittura, tuttavia, apprezzata dagli Artisti, venne dai critici considerata quasi da “pittore della domenica”, da autodidatta, per le limitate capacità tecniche e per l’incongruenza delle rappresentazioni: persone, animali e vegetazione, frutto della sua fantasia. Dopo la morte, però, Rousseau ricevette celebrazioni ed esposizioni divenendo un ferimento per le generazioni successive che ne ammirano la perizia nell’uso del colore, la figurazione arcaica ed esotica delle opere in ritorno alle origini.

La mostra di Venezia che vede la collaborazione scientifica e i prestiti straordinari dei Musées d’Orsay et de l’Orangerie di Parigi e il patrocinio della Soprintendenza per

i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia, è ospitata nell’Appartamento del Doge a Palazzo Ducale.

Il progetto è nato da un’idea di Gabriella Belli e Guy Cogeval con la collaborazione di Laurence des Cars e Claire Bernardi e con il supporto di Elisabetta Barisoni.

La ricerca di Rousseau, considerata da una certa storiografia come modesta, è in realtà legata alla nascita dell’arte moderna di cui è co- protagonista.

Anna Maria Di Paolo

HENRI ROUSSEAU. Il candore arcaico fino al 5 luglio 2015

VENEZIA, Palazzo Ducale – APPARTAMENTO DEL DOGE

Da domenica a giovedì: 9 – 19. Venerdì e sabato: 9.00 – 20.00

http://www.mostrarousseau.it/

http://www.ticket.it/rousseau

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