BRIXIA. Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C. Brescia e Parco Archeologico della città

BRIXIA. Roma e le genti del Po.

Un incontro di culture. III-I secolo a.C.

Brescia e Parco Archeologico della città

vittoria alatam

Vittoria alata

Brixia, colonia romana, era stata capitale dei Galli cenomani bel VII secolo a.C. Tra III e II secolo a.C., la città, dopo scontri tra Galli e Romani, essa cercò l’annessione alla Repubblica romana, che avvenne nel 41 a.C. Nel 49 a.C. ottenne la cittadinanza romana, durante il consolato di Giulio Cesare. Ottaviano Augusto, poi, nel 26 a. C. elesse Brescia a colonia civica augusta. Con Vespasiano, infine, nel 73 d.C. la città si espanse e asssunse un impianto urbano col Capitolium, a lui dedicato, Piazza del Foro, e la basilica civile romana, situata a sud della Piazza, in opposizione al Capitolium che era a nord; e intanto andava popolandosi di 9.000 abitanti.

Ora, una grande mostra a Brescia, collegata alla storia di Brixia dei romani e al territorio delle genti del Po, racconta la vicenda di quei tempi.

Storia di scontri, ma anche di incontri di civiltà, di sopraffazione e di profonda integrazione: Annibale, Scipione, Emilio Lepido, Mario Silla, la Gallia Cisalpina, la Roma Repubblicana, ma anche di personalità che nulla hanno a che fare con campagne militari e battaglie, come quella di Catullo, il grande poeta dei carmi, che visse nela vicina Sirmione, sul lago di Garda.

E’ una storia di trasformazione sociale e culturale e di modernizzazione di un grande territorio con città unite dalle costruende vie di comunicazione consolari.
Brixia ne è, dunque, importante testimonianza con il suo Parco Archeologicoche che comprende il Capitolium, nel cuore della moderna città, la Quarta Aula del tempio Repubblicano, eretto due secoli prima dell’attuale con i raffinati affreschi parietali appena restaurati, e il grande Teatro Romano di Età Imperiale. Il percorso va dal Capitolium, ora integralmente visitabile, al Teatro e a Santa Giulia, dove sono conservate le spettacolari Domus dell’Ortaglia insieme a sontuosi mosaici e ai grandi bronzi, prima fra tutte la celebre Vittoria Alata, nascosti e rinvenuti proprio nell’area archeologica e sacra della città. Sfuggiti dalle invasioni barbariche, infatti, sono arrivati fino a noi, testimoniando la qualità della statuaria bronzea.

Brescia. Teatro

Brescia. Teatro


La mostra presenta quasi 500 reperti, provenienti da decine di musei e istituzioni italiane, con installazioni interattive e multimediali che fanno rivivere situazioni e atmosfere di quei tempi lontani, adatte anche ai ragazzi.

Dalla mostra si passa al Parco Archeologico entrando nel racconto vivo della storia.
Accompagnano la mostra il Catalogo generale, a cura di Luigi Malnati e Valentina Manzelli, e la Guida alla mostra e alla Brescia Repubblicana, a cura di Filli Rossi e Francesca Morandini, pubblicati entrambi dall’editore GAmm Giunti.

A cura di Direzione Generale Archeologia del MiBAC, Soprintendenza Archeologia della Lombardia, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, con il contributo di: MiBACT, Regione Lombardia, Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Fondazione Cariplo

Una co-produzione: GAmm Giunti Arte Mostre Musei – Firenze
Media Partner: Archeologia Viva
La mostra rientra nel programma delle iniziative di EXPO Milano 2015

Anna Maria Di Paolo

Museo di Santa Giulia e a Brescia, dal 9 maggio 2015 al 17 gennaio 2016.
BRIXIA. Roma e le genti del Po. Un incontro di culture. III-I secolo a.C.
Brescia, Museo di Santa Giulia, 9 maggio 2015 – 17 gennaio 2016

Info http://www.bresciamusei.com

Ufficio Stampa:
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo, gestione1@studioesseci.net

Informazioni su annamariadipaolo

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