FAUSTO MELOTTI NMNM – VILLA PALOMA DI MONACO

FAUSTO MELOTTI

NMNM – VILLA PALOMA

MelottiUna mostra è dedicata dal Nouveau Musée National de Monaco (NMNM) a FAUSTO MELOTTI, tra i più importanti artisti italiani attivi tra le due guerre e nel secondo dopoguerra. Venti le sculture in metallo e settanta le opere in ceramica esposte.

La mostra, partendo dal rapporto tra Melotti e la rivista DOMUS, fondata nel 1928 da GIO PONTI, si concentra in particolare sulle opere le cui fotografie furono pubblicate su Domus tra il 1948 e il 1968 a illustrazione di articoli dedicati all’artista o di scritti firmati dallo stesso Melotti.

Gli articoli di Domus si incentravano sul lavoro di Melotti come decoratore, nelle collaborazioni con Ponti e altri architetti, e sulla sua produzione di sculture in ceramica degli anni ’40 e ’50, come i Teatrini e le placche in ceramica, fino alle sculture in metallo degli anni ’60, in continuità con la ricerca astratta degli esordi. Nel luglio 1962 Melotti pubblicò su Domus un articolo in cui scrisse: “Ci accostiamo e ritorniamo, in questo, fra i tanti intermezzi (atti di vita?), all’orfico, mediterraneo imeneo della geometria con la poesia.”, alludendo all’apparente silenzio seguito al breve e decisivo periodo astratto della metà degli anni ’30.

Quasi un anno dopo compare nelle pagine di Domus un altro testo di Melotti: L’Incertezza che rappresenta un esauriente manifesto della poetica di Melotti, in cui l’artista conferma l’originalità del suo lavoro nel contesto dell’arte astratta e, più in generale, dei suoi contemporanei.

Insieme a Domus, UGO MULAS – presente con una serie di foto di opere di Melotti – gioca un ruolo cruciale all’interno dell’esposizione, perfettamente descritto dal critico ed editore Vanni Schweiwiller, che a proposito del rapporto tra Mulas e Melotti osserva: “Melotti si legò molto a Mulas, che era il suo fotografo […] E la passione e l’eccellenza di un grande fotografo come Ugo Mulas contribuirono in maniera significativa alla riscoperta, anche se tardiva, di un grande scultore come Melotti.”

Mwlotti, dopo la laurea in ingegneria elettrotecnica nel 1924, proseguì i suoi studi all’Accademia di Belle Arti di Brera tra il 1928 e il 1929, sotto la direzione dello scultore ADOLFO WILDT e di LUCIO FONTANA, con il quale in seguito strinse un forte legame di amicizia.

Curatori della mostra sono Alessandro Pessoli (Cervia, 1963; vive e lavora a Los Angeles)

e Paul Sietsema (Los Angeles, 1968; vive e lavora a Los Angeles), in collaborazione con FONDAZIONE FAUSTO MELOTTI, con la partecipazione di DOMUS MAGAZINE e ARCHIVIO UGO MULAS

A cura di: EVA FABBRIS e CRISTIANO RAIMONDI

Exhibition design: BAUKUH e VALTER SCELSI

FAUSTO MELOTTI, NMNM – VILLA PALOMA

A.M.D.P.

09.07.2015 – 17.01.2016

UFF. ST.

Lara Facco P&C, press@larafacco.com 

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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