FABIO GIAMPIETRO
 HYPERPLANES OF SIMULTANEITY MILANO, PALAZZO REALE. SALA DEGLI ARAZZI

FABIO GIAMPIETRO


HYPERPLANES OF SIMULTANEITY

MILANO, PALAZZO REALE. SALA DEGLI ARAZZI

Fabio Giampietro Metromorfosi, l'onda, 1000cmx300cm, olio su tela, 2015 16

Quando la pittura tradizionale incontra le nuove tecnologie l’effetto è sorprendente. E’, infatti, sbalorditivo vedere alla Sala degli Arazzi di Palazzo Reale a Milano “Hyperplanes of simultaneity”, evento interattivo, ideato da Fabio Giampietro.

Come specchi deformanti, i quadri trasformano la morfologia delle città che si genera a frattale non rispettando la pianificazione intrinseca e storcendo costruzioni e palazzi che si dispongono in onde vertiginose e deformate che si toccano o divergono. Le immagini, dunque, diventano stravaganti e paradossali fino all’inverosimile per i grattacieli che si ergono in cielo o sprofondano negli abissi. Ma per non accettare l’alienazione, l’Artista rappresenta, altresì, in tanto cemento, un Luna Park e vi colloca una bambina nel suo giro di giostra, riconoscendone l’elemento umano.

Fabio Giampietro - Spherical Panorama

Le tele di grande formato, una è lunga circa dieci metri, forzano le dimensioni prospettiche dei grattacieli per cui la città diviene una Babele che supera ogni limite e fa sperimentare l’insolito vertiginoso, mediante occhiali dell’Oculus Rift, ultimo strumento tecnologico che trasporta lo spettatore all’interno di una realtà virtuale che espande l’opera d’arte nelle tre dimensioni.
 Il pubblico, indossando Oculus Rift, dotato di un particolare visore 3D, partecipa ad un viaggio, creato dalla raffinata tecnica di virtual design, all’interno della realtà illusoria e distorta con la sensazione straniante di assistere all’esplosione dell’opera d’arte dalla tela che avvolge l’intero ambiente.

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Hyperplanes of simultaneity” idealmente rimanda a “La città che sale” di Umberto Boccioni. E mentre i Futuristi immaginavano Milano in nuovi modi e spazi dipingendone l’aspetto levitante, la Milano del futuro è vista oggi, allargarsi nell’aria dalla realtà virtuale tramite le ultime tecnologie.

Fabio Giampietro, nato a Milano nel 1974, ci presenta, in sintesi, la sua odierna narrazione del paesaggio urbano in cui ci fa immergere in modo totale e pervasivo.

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               La città che sale” di Umberto Boccioni.

L’appuntamento, promosso e prodotto dal Comune di Milano – Cultura, Palazzo Reale e CMC – Centro Culturale di Milano con il sostegno di Azimut Wealth Management, è inserito nel ciclo di Ritorni al futuro ed è realizzato in collaborazione con il visual designer Alessio De Vecchi. 
Coinvolgente!

Anna Mara Di Paolo

Hyperplanes of simultaneity,
Palazzo Reale, Sala degli Arazzi
Milano, Piazza Duomo 12.

Orari:

giovedì 14 aprile 2016 11.00-22.30
venerdì 15 aprile 2016 9.30-19.30
sabato 16 aprile 2016 9.30-22.30
domenica 17 aprile 2016 9.30-19.30. 

ingresso libero
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Ufficio Stampa:



francesco.sala@clponline.it;

www.clponline.it
 

www.palazzorealemilano.it

www.hyperplanesofsimultaneity.com

www.fabiogiampietro.comhttps://

www.instagram.com/alessiodevecchi/

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