UN’ESTATE AI MUSEI CIVICI DI VENEZIA

  

 

 

 

 

 

 UN’ESTATE AI MUSEI CIVICI DI VENEZIA.

 Agosto 2016

 

Proposte d’arte e cultura sono offerte anche quest’anno dalla Fondazione Musei Civici di Venezia.

Tutti i 12 musei veneziani con le loro collezioni permanenti e i percorsi rinnovati costituiscono infatti un’occasione per tutti di godere dei capolavori e delle caffetterie museali – accessibili liberamente – come ad esempio il Museo di Ca’ Pesaro con i suoi tavolini sul Canal Grande, la zona Wi Fi e il Baby Pit Stop e che, inoltre, resterà eccezionalmente aperto a Ferragosto, come tutti i musei della Fondazione Musei Civici di Venezia.

  

Ca’ Pesaro, Galleria Internazionale d’Arte Moderna, posta nel più importante palazzo barocco della città, espone Boccioni, Casorati, Martini, Morandi, De Chirico, Rodin, Chagall, Kandinsky, Mirò e Wildt, per citare alcune delle opere dell’importante e ricca collezione.

Al Museo Correr si possono ammirare le sale restaurate del Palazzo Reale, residenza dalla principessa Sissi e da Francesco Giuseppe d’Austria, oppure il nuovo percorso dedicato al “Sublime Canova”; visibile anche la mostra dedicata a Ippolito Caffi, il pittore-reporter di metà Ottocento, con le sue vedute di Venezia, Roma, Napoli e dell’Oriente. 

L’iniziativa “Musei al chiaro di luna” continuerà infine fino a metà ottobre per Palazzo Ducale che, oltre ad offrire anch’esso un panorama mozzafiato dell’area marciana, è sempre una fonte inesauribile di percorsi e suggestioni.

Nel Palazzo dei Dogi è anche in corso la mostra sui 500 anni del Ghetto di Venezia: un percorso tra arte, documenti storici e contributi multimediali sul primo ghetto al mondo.

Il monumento simbolo della Serenissima, oltre ai percorsi tradizionali, offre sempre alternative fascinose: dagli “Itinerari segreti” tra piombi, uffici inquisitori e sala delle torture alla visita di ambienti più intimi e riservati – “I Tesori del Doge”- come la Chiesetta dogale con la “Madonna del Sansovino” fresca di restauro e aperta al pubblico da solo un anno.

 

Altro sito dei Musei Civici e’ la casa-atelier di Mariano Fortuny a Sant’Angelo, ricolma di testimonianze dell’arte e della vita di questo geniale ed eclettico artista e spesso sede di grandi mostre temporanee, come in questo periodo in cui è presentata una selezione di 250 opere dei principali movimenti artistici internazionali, dagli anni Sessanta-Settanta. La mostra è inclusa nel biglietto del museo.

 

A Ca’ Rezzonico è ancora in corso invece (fino al 26 settembre) l’esposizione dedicata a “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” una delle più celebri manifatture veneziane del XVIII secolo: il Palazzo progettato dal Longhena, “tempio” del Settecento veneziano, con i suoi folgoranti saloni e arredi e le opere pittoriche dei maggiori maestri del periodo d’oro della Repubblica, da Tiepolo a Longhi, da Guardi a Canaletto.
Restando in centro storico gli amanti della paleontologia e dell’antropologia non possono mancare una giornata al Museo di Storia Naturale di Venezia, che raccoglie – con il suo innovativo allestimento nel palazzo che fu il Fontego dei Turchi (eretto nel XIII secolo) – le principali collezioni scientifiche lagunari; Casa Goldoni continua invece i suoi appuntamenti con rappresentazioni e incontri per piccoli, adulti e senior, mentre il Museo di Palazzo Mocenigo con le sue peculiari raccolte di tessuti e costumi – pezzi rari e unici – e l’originale percorso dedicato al profumo dà conto di un altro aspetto peculiare e affascinate della tradizione veneziana.

 

E proprio alle manifatture e alla creatività più tipiche di queste terre sono dedicati invece i musei civici nelle isole lagunari. Spettacolare il Museo del Vetro di Murano: per scoprire, con il nuovo allestimento e una nuova e luminosa ala, la storia e qualità del vetro artistico dell’isola nei secoli passati fino al connubio novecentesco tra maestri vetrai e designer.

Qui, fino all’11 settembre, la mostra “Silvia Levenson. Identidad desaparecida” testimonia anche il dialogo più che mai vivace tra vetro e arte contemporanea. Sempre poetico ed emozionante il Museo del Merletto a Burano: custode di preziose testimonianze della produzione veneziana dal XVI al XX secolo e sede tuttora della Scuola dei Merletti di Burano.

A. M. P. D.

Info: http://www.visitmuve.it/

Fondazione Musei Civici di Venezia

Villaggio Globale International

Antonella Lacchin

lacchin@villaggio-globale.it

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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