Brescia. Prima edizione del Festival di Fotografia 2017. People


 Brescia. Prima edizione del Festival di Fotografia



                                                                                 Steve McCurry


Il nuovo Brescia Photo Festival dedicato alla fotografia si svolgerà a Brescia, dal 7 al 12 marzo, sul tema “People”. 

Il Festival è promosso e organizzato da Fondazione Brescia Musei e dal Macof-Centro della fotografia italiana – con il sostegno di Comune di Brescia, MO.CA. e della Fondazione ASM – e la collaborazione di Silvana Editoriale e LABA, alla cui creatività si deve il logo e l’immagine coordinata del festival. Tra le proposte di 4 giovani studenti, è stata scelta la realizzazione di una “molletta”, simbolo non soltanto del procedimento di asciugatura delle fotografie nella camera oscura, ma anche simbolo di “Unione” diffusa tra i tanti che parteciperanno al Festival.

Il progetto, infatti, coinvolgerà varie realtà cittadine e non soltanto il Museo di Santa Giulia e il MO.CA.”, come del resto si è già fatto in questo ambito con la Biennale della Fotografia che era però a livello privato con fotografi da tutto il mondo.

Un’attenzione speciale sarà per i giovani che interverranno sui temi della fotografia.

Anche il “fuori festival”, dunque, presenterà un ampio programma di mostre nelle gallerie e in altri spazi privati della città, mentre al Cinema Eden sarà proietto un ciclo di film documentari con le biografie dei grandi fotografi.




                                                                                    Dondero


Col tema “People” si rappresenterà la complessa comunità umana oggi con dedicata al fotogiornalismo, senza contare la partecipazione del famosissimo Steve McCurry con la serie di immagini che ha riunito in un volume e che saranno esposte con altre sul tema della lettura, a cura di Biba Giacchetti e contributi letterari di altri, tra cui di Roberto Cotroneo. La produzione è di Fondazione Brescia Musei e Civita Mostre, realizzata in collaborazione con SudEst57 e con un progetto di allestimento dello scenografo Peter Bottazzi.


Questa 1* edizione 2017 coincide con i 70 anni della agenzia internazionale di fotogiornalismo Magnum Photo, che vede al suo interno alcuni tra i più grandi fotografi del mondo. 



“Brescia Photo Festival”, pertanto, coinvolgerà, oltre al Museo di Santa Giulia a Brescia, anche la Camera – Centro Italiano della Fotografia- di Torino e il Museo del Violino di Cremona con tre diverse mostre aperte fino al 3 settembre. 

Esposizioni avverranno anche in una una trentina di gallerie in città, tra cui Paci Contemporary, galleria dell’Incisione, A Palazzo, Kanaldidarte, Ken Damy e Massimo Minini.

“Magnum First”, al Santa Giulia ripropone, per la prima in Italia, le 83 stampe vintage in bianco e nero di Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa e Erich Lessing accompagnate da alcuni scritti degli autori. Questa mostra è stata fortunosamente ritrovata nel 2006, ancora chiusa nelle sue casse, dopo essere stata dimenticata in una cantina di Innsbruck nel 1956. 



                                                                                               Werner Bischof

Di Magnum – La première fois” – saranno presenti i lavori di venti grandissimi fotografi, con proiezioni e stampe originali, a cura di François Hébel.

Alla Camera di Commercio di Brescia, inoltre, saranno proiettati di Brescia Photos, i tre reportage su Brescia ed il suo territorio realizzati nel 2003 da Harry Gruyaert, Alex Majoli e Chris Steele-Perkins della Magnum.

Numerose le proposte espositive dedicate alla Fotografia Italiana al Ma.Co.f, Centro Italiano di Fotografia, il cui comitato scientifico, è presieduto da Gianni Berengo Gardin. 

Due le produzioni del Brescia Photo Festival: un’ antologica sul lavoro di Caio Mario Garrubba “Nel mirino della storia” dalle prestigiose collaborazioni con Life e Der Spiegel e un’altra antologica di 200 immagini di Uliano Lucas, uno dei testimoni più attenti degli ultimi 50 anni della storia della fotografia.



                                      Gianni Berengo Gardin. 

Un Premio Internazionale per la fotografia, intitolato a Mario Dondero, sarà riservato a reportage inediti sul tema sociale “dalla parte dell’uomo”. La giuria che esaminerà le opere è composta da Gianni Berengo Gardin, Uliano Lucas, Maddalena Dondero, Renato Corsini, Walter Guadagnini e Gianluigi Colin.

Tanti irinerari, dunque, e tantissimo interesse nell’attesa.


Anna Maria Di Paolo 


Info

Ufficio Stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 

Referente: Roberta Barbaro – gestione3@studioesseci.net

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Questa voce è stata pubblicata in ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA. Contrassegna il permalink.