L’ELOGIO DELLA BELLEZZA. 20 capolavori, 20 Musei, per i 20 anni del Lia

L’ELOGIO DELLA BELLEZZA. 20 capolavori, 20 Musei, per i 20 anni del Lia



                                      Procaccini, La Maddalena penitente e un angelo. Pinacoteca di Brera, Milano

                                                                               

Dopo vent’anni fa, dalla costituzione del Museo Civico “Amedeo Lia” si ricorda, come un elogio alla Bellezza, una grande storia e un grande protagonista, un ingegnere che ha messo insieme una collezione di rilievo mondiale, donata alla sua città, La Spezia.


Oggi, nel ventennale, la città della Spezia ha scelto di onorare la memoria di Amedeo Lia facendo convergere nel magnifico Museo a lui dedicato venti capolavori aggiuntivi, uno per ogni anno, da parte dei musei coi quali Lia ha avuto rapporti scientifici e di scambio.


I 20 sono capolavori scelti sulla base della qualità, ovviamente, ma anche sulla base della loro “assonanza” con le opere patrimonio del Lia. Ospiti di qualità, dunque, saranno al Lia: Dosso Dossi, Neri di Bicci, Giovanni da Modena, Annibale Carracci, El Greco, Bramantino, Chardin, Panfilo Nuvolone, Matteo Civitali, Jacopo Bassano, Beato Angelico, Gian Lorenzo Bernini, Giulio Cesare Procaccini, Bergognone, Pontormo, Guercino, Ludovico Carracci, oltre che reperti archeologici o esempi eccelsi di arti applicate.


                  Vittore Carpaccio, Madonna col Bambino e san Giovannino. Staedelsches Kunstinstitut, Francoforte


Mille le opere della Collezione Lia, dall’epoca classica al tardo antico, al Medioevo fino al XVIII secolo: dipinti, miniature, sculture in bronzo, rame, avorio, legno, vetri, maioliche e oggetti d’arte che documentano il gusto e la cultura dell’arte in Italia e in Europa.

Nella collezione: Pietro Lorenzetti, Bernardo Daddi, Lippo Memmi, Lippo di Benivieni, Lorenzo di Bicci, Barnaba da Modena, Paolo di Giovanni Fei, il Sassetta, tempere e tele di Vincenzo Foppa, Antonio Vivarini, il Bergognone, un probabile Raffaello giovane, Pontormo, Tiziano, Tintoretto, Sebastiano del Piombo, Giovanni Cariani, Gentile e Giovanni Bellini, Bernardo Bellotto, Canaletto.


              Jean Simèon Chardin, Nature morte à la cótelette, XVII secolo, Musee Jacquemart-Andre, Parigi

All’ “Omaggio” hanno contribuito i fiorentini Galleria dell’Accademia, Museo del Bargello, Museo Nazionale di San Marco e Museo Horne, il Museo Civico Medievale di Bologna, il Castello Sforzesco, la Pinacoteca di Brera e il Diocesano per Milano, il lucchese Museo Nazionale di Villa Guinigi, le veneziane Gallerie dell’Accademia, la Carrara di Bergamo, la Galleria Nazionale delle Marche e, da Roma, la Pinacoteca Capitolina, il Museo Nazionale di Palazzo Venezia e la Galleria Borghese, per quanto riguarda l’Italia. L’estero è presente con la Gemaldegalerie di Berlino, il Museo Thyssen Bornemisza di Madrid, il Musée Jacquemart-André di Parigi e il Städelsches Kunstinstitut di Francoforte.


A. M. D. P. 


La Spezia, Museo Lia, Museo Civico “Amedeo Lia”

Via Prione, 234 – 19121 – La Spezia

24 Marzo 2017 – 25 Giugno 2017


http://museolia.spezianet.it



Ufficio stampa: Studio ESSECI, Sergio Campagnolo, info@studioesseci.net

Annunci

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
Questa voce è stata pubblicata in ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA. Contrassegna il permalink.