PAOLO SPOLTORE UNA VITA PER L’ARTE

PAOLO SPOLTORE

UNA VITA PER L’ARTE

Le sculture di Paolo Spoltore sono ideate verticalmente come figure ancestrali, ma attualizzate con elementi delle Avanguardie del Novecento.

Si tratta infatti di figure apparentemente statiche in legno, pietra, ferro, bronzo che si stagliano nello spazio formando un coinvolgente gioco aereo di silhoutte che evocano la complessità dei sentimenti umani e dell’amore ricorrendo

all’ancestralita’ dei materiali primari.

Così i Totem, il Bestiario, i Cuori pietrificati, l’ Omaggio ai terremotati de L’ Aquila, i Volti di pietra, le Metafore offrono al pubblico si’ l’idea di purezza, ma non più come sentimento integro bensì come uno stato d’animo spezzato in decise cesure di materia. Nella moltiplicazione delle immagini, l’ Artista enfatizza, infatti, il tema tanto potente del dolore, della sottrazione di un’umanità indispensabile al vivere quotidiano.

La sua ricerca plastica si appunta, altresì, da un punto di vista operativo, negli scarti industriali che, recuperati, vengono valorizzati nelle sue sculture composite e articolate “nei riferimenti mitici, zoomorfici o antropomorfici” a cui conferisce un “aspetto simbolico ed evocativo”.

Le opere come “ Libellula, Maschera tribale, Cuore di Calipso, L’Albero della vita, Nido, Vate che dorme, , Pietre viventi, Maternità, Crociata, Icaro” sono, in sintesi, delle sintonie trasversali che caratterizzano la sua attività, più che cinquantennale, e costituiscono una ricca summa.

Di recente, le opere del decennio 2008-2018 sono state analizzate in un ampio catalogo, per i tipi della Nuova Gitermberg Edizioni, a cura di Giuseppe Bacci e con contributi analitici di altri critici.

Paolo Spoltore, classe 1946, è stato allievo di Michele Rossi, Vecelio Peverati, Giustino Fusco e Gabriele Di Bene. Nel 1963 si trasferi’ a Milano dove frequentò gli Accademici di Brera e fu sollecitato ad iniziare la scultura.

Nel corso del tempo ha conosciuto e frequentato artisti come Ennio Calabria, Carlo Levi, Franz Borghese, Valter Piacesi, Renato Castellani, Michele Cascella, Mario Ceroli e Andrea Pazienza.

Ha dato avvio alla sua attività espositiva dal 1966, tenendo in seguito numerose mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero. Diverse sue opere sono in permanenza in importanti musei italiani e tedeschi.

È stato professore di Ornato e figura modellata al Liceo artistico di Pescara, e poi di Plastica ed educazione visiva all’Istituto d’arte di Lanciano.

L’ attività artistica di Paolo Spoltore continua proficuamente tra produttività, esposizioni, pubblicazioni e riconoscimenti critici.

Anna Maria Di Paolo

https://www.paolospoltore.com/

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ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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