Canaletto a Palazzo Ducale di Venezia

Canaletto a Palazzo Ducale di Venezia

Una mostra sul Settecento veneziano col protagonista Canaletto è allogata nelle splendide sale di Palazzo Ducale, in un racconto straordinario.

Stagione artistica di grande complessità e valore, il 700 annovera eccellenze nel campo della pittura, della scultura, delle arti decorative.

La mostra documenta questo secolo di enorme vitalità e grandi cambiamenti, nel linguaggio dell’arte, nella storia delle idee e delle tecniche e nella vita sociale che con la sua nuova forma artistica rompe i legami con il rigore del Classicismo e con la teatralità del Barocco, e in cui il colore prende il sopravvento sul disegno.

In particolare, Canaletto esegue una raffigurazione pittorica oggettiva e prospettica di monumenti, complessi architettonici della città o di scorci di paesaggio particolarmente interessanti per i quali è conosciuto non soltanto in Italia, ma in tutta Europa e in particolare modo in Inghilterra.

E’ Luca Carlevarijs comunque che pone le basi del vedutismo veneziano, mentre

Rosalba Carriera rinnova l’arte del ritratto, e due giovani coetanei dipingono opere in cui la luce acquista valenza essenziale.

Si tratta di Giambattista Tiepolo che con pennellate aggressive realizza composizioni dinamiche, e di

Canaletto maestro nella pittura di vedute.

L’esposizione prosegue con la pittura di costume di Pietro Longhi, col vedutismo, con la pittura di storia e quella di paesaggio, e naturalmente con il capriccio.

La grande stagione dell’incisione vede inoltre la maestria di Giambattista Piranesi con le mirabili rovine di Roma classica.
Il racconto di questo secolo è anche quello della presenza europea della Serenissima e del viaggiare dei suoi artisti. Mentre anche l’arte vetraria di Murano vive i suoi fasti, con l’oreficeria e la manifattura di porcellane.

Protagonisti di fine secolo sono Francesco Guardi e Giandomenico Tiepolo, figlio di Giambattista.

Nelle vedute di Guardi il linguaggio pittorico, tremolante e allusivo, lontano dalle solari certezze di Canaletto, sembra evocare una Venezia in disfacimento, mentre il tempo del vivere felice e aristocratico lascia il posto a un popolo di irriverenti Pulcinella, dove tutti sono liberi e uguali, e sullo sfondo la rivoluzione infiamma la Francia. Il secolo dei lumi, e il percorso espositivo, si chiude con l’affermarsi del Neoclassicismo. Su tutti giganteggia Antonio Canova.


L’esposizione, promossa dalla Fondazione Musei Civici di Venezia, è a cura di Alberto Craievich, con la collaborazione di RMN-Grand Palais di Parigi

A. M. D. P.

Canaletto. Palazzo Ducale a Venezia: dal 23 febbraio al 9 giugno 2019

Un unico biglietto valido per: Palazzo Ducale e per il percorso integrato del Museo Correr, Museo Archeologico Nazionale, Sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana: intero € 20, ridotto € 13, gratuito secondo normativa vigente

E-MAIL INFO: info@fmcvenezia.it

SITO UFFICIALE: http://palazzoducale.visitmuve.it

Informazioni su annamariadipaolo

ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
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